Divieto di utilizzo dell’acqua per uso potabile e alimentare in alcune vie del capoluogo
Data: 26 ottobre 2026
Il Comune di Boves informa la cittadinanza che, a seguito della comunicazione trasmessa dall’ASL CN relativa al riscontro di indici di contaminazione microbiologica in un campione d’acqua prelevato presso la fontana pubblica di via Roncaia, al parco Marquet, è stata emanata un’ordinanza sindacale che dispone, con decorrenza immediata, il divieto di utilizzo dell’acqua erogata dal pubblico acquedotto per uso potabile e alimentare, salvo previa bollitura, nelle aree interessate.
Il provvedimento è stato adottato sulla base delle indicazioni dell’ASL CN e delle informazioni fornite da ACDA S.p.A. in merito ai tratti della rete acquedottistica coinvolti.
Vie interessate dal divieto
Il divieto riguarda le seguenti strade, come individuate nella cartografia allegata all’ordinanza:
- Via Rivoira, dal civico 4 fino al ponte sul torrente Colla;
- Via Aldo Moro;
- Via Grugliasco, da via Rivoira all’incrocio con via Aldo Moro;
- Via Pino Giraudo;
- Via Gambalassa;
- Via Tetti Tistun;
- Via Barali Soprani, dal civico 50 al civico 135;
- Via Fratelli Marquet;
- Via Europa Unita, dall’incrocio con via dei Benedettini fino al civico 68;
- Via dei Benedettini, da via Roncaia a viale Europa Unita;
- Via Oreste Agnese;
- Via San Francesco;
- Via Primalpe;
- Via Roncaia, da via Monviso all’incrocio con via Gigutin Soprani.
Cosa fare
Fino a nuova comunicazione, nelle vie indicate è vietato utilizzare l’acqua del pubblico acquedotto per bere e per la preparazione di alimenti, salvo previa bollitura.
Si invita la popolazione interessata a rispettare le disposizioni contenute nell’ordinanza e a informare le persone che potrebbero non essere a conoscenza del provvedimento.
Durata del provvedimento
Il divieto resterà in vigore fino alla revoca dell’ordinanza, che sarà disposta a seguito di nuove indicazioni da parte degli enti competenti.
Eventuali aggiornamenti saranno comunicati attraverso i canali istituzionali del Comune.
Documenti allegati: Ordinanza sindacale del 26 ottobre 2026 e relativa cartografia delle aree interessate.